Thursday, October 09, 2003

Groove is in the Heart



Dopo What’s Goin On e Let’s Get It On, anche I Want You, l’album del 1976 di Marvin Gaye, si becca il trattamento “deluxe”, ovvero la splendida edizione in doppio cd con un disco intero di sessions e outtakes e un libretto “storiografico” con notizie e foto inedite. Come già Let’s Get It On del 1973, I Want You rappresenta una full immersion da parte del suo autore nelle gioie dell’amore e della passione, raccontate in musica in una decina di ballate sensuali e decadenti scritte in collaborazione con Leon Ware, ricchissime a livello di arrangiamenti e produzione. Per comprendere lo spirito dell’album, occorre sapere che durante le registrazioni Gaye (all’epoca ancora sposato - ma in piena crisi - con Anna Gordy, la sorella di Berry Gordy, boss della Motown) era completamente perduto per Janis Hunter, una ragazzina più giovane di 17 anni che conobbe in studio durante le sessions di Let’s Get It On, e che sarebbe presto diventata la sua seconda moglie nonché madre di due figli. Il disco nasce e si sviluppa come un inno a Janis (presente in studio anche durante queste registrazioni), alla passione sensuale e all’amore coniugale (in un brano Gaye parla direttamente ai figlioletti). In un modo quasi imbarazzante, se al posto di Marvin ci fosse un qualsiasi altro artista: in un punto del disco Gaye chiede esplicitamente a Janis di fare del sesso orale (“give some head”). I collaboratori presenti in studio in quel momento non potevano crederci; in ogni caso, sul banco del mixer Gaye appiccicò del nastro adesivo con la parola “HEAD” in caratteri cubitali. Tanto per capire con chi abbiamo a che fare. Non un maniaco del sesso, ma un uomo genuinamente e follemente innamorato. Che in quel periodo si stava anche perdendo nel delirio di cocaina che pochi anni dopo lo trasformò in un triste paranoico. Gli highlights dell’edizione sono le different takes della title track (tra cui una versione per sole voci e percussioni in cui si può apprezzare l’estremo perfezionismo di Marvin, che arrivava anche ad effettuare 70 versioni diverse della stessa parte finché non ne era soddisfatto) - una delle cose più belle scritte da Gaye e uno dei capolavori della soul music di tutti i tempi.

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